Il programmatore

Alcune considerazioni di un programmatore..
Ho lavorato per diversi anni per web agency milanesi, il cui scopo primario mi è sempre sembrato “produrre produrre” a scapito di qualsiasi cosa, in primis l’affidabilità dei progetti realizzati.

Non vuole essere una scusante per eventuali casini che magari ho contribuito a creare..
Della serie: “.. l’ho fatto a cazzo perchè non mi hanno dato tempo”.
Anche se: “…Fallo a cazzo, non abbiamo tempo” devo dire di averlo effettivamente sentito qualche volta.

Ci deve essere la possibilità di lavorare seguendo questa filosofia:

Caro Cliente

  • “Che budget hai?.. ce la fai a spendere almeno questa cifra? i tuoi competitor l’hanno fatto… vuoi spendere meno? pezzente.. vediamo quello che si puo’ togliere..”
  • “..Per piacere, abbiamo stabilito un budget.. non rompere i coglioni.. non te la posso aggiungere questa sezione.. “


Caro Designer

  • “..hai mai sentito parlare di CSS?.. no perchè ad un certo punto dovresti prendere in considerazione di leggerlo qualche manuale.. invece di andare al seminario - La creatività prima di tutto -
  • “.. si lo so’ che lì c’era una sfumatura.. ADESSO NON C’E’ piu’ e BASTA!…
    no dai non piangere.. se vuoi la rimetto.. dai su’ su’..”
  • “.. quante cazzo di tebelle nestate hai fatto???..”

Caro PM

  • “.. La scadenza è domani ho capito.. ma se vuoi che qualcosa funzioni la posticipi a lunedì, semplice..”
  • “.. Non chiedere a me un documento che dovresti scrivere tu al cliente.. e non chiedere al cliente un documento che dovresti scrivere tu a me..”
  • “.. che funzione hai?.. dico.. per quale motivo ti pagano? ..solo per curiosità..”

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